Chi Siamo

Chi siamo – il Team di Sgasà.

Il Team Sgasà

Sara Bezzi, 28enne, di formazione antropologa con alle spalle un diploma di ragioneria; è una ragazza di origine algerina, vissuta a Sondrio e percorso gli studi universitari a Bologna.

Si è sempre dedicata e spesa in prima persona nel mondo del sociale, tramite il volontariato, l’attivismo, l’animazione e l’adesione a svariati progetti, e in quello dell’arte per una grande capacità creativa, manuale e soprattutto per essere una fervente attrice teatrale; inoltre, negli ultimi anni, è diventata un’appassionata e promotrice della causa ambientale. 

Nel 2019, accolta nella provincia di Cuneo non ha fatto fatica a inserirsi pienamente nel tessuto sociale, innamorarsi del territorio e iniziare a collabora con diverse realtà territoriali nel monregalese e nel cuneese. Attualmente lavora nella cooperativa sociale Momo. Ruolo: coordinamento

Maurizio Pilone, 26 anni, di Frabosa Sottana. Diploma di liceo classico e laurea in “trasferta” a Bologna in Scienze e tecnologie agrarie. Il percorso di studi rispecchia le sue scelte e le sue passioni. Da anni fervente ecologista, ritiene che la scelta di uno stile di consumo sostenibile possa fare la differenza nella lotta al cambiamento climatico. Per questo presta molta attenzione alla provenienza e alla filiera dei prodotti privilegiando sempre i piccoli produttori locali e i microcircuiti di distribuzione. Attualmente lavora come giardiniere e potatore con il sogno nel cassetto di avviare, nel futuro prossimo, un’azienda agricola.

Ruolo: referente per il territorio del monregalese e mappatura.

Luigi Vallome, 24 anni, originario di Verzuolo ma ricco di interessi su tutto il territorio saluzzese. Lavora per la Fondazione Amleto Bertoni, dedicandosi agli eventi culturali e alla promozione del progetto Terres Monviso. Da tempo è appassionato alle tematiche ambientali, passione che lo ha portato a farsi conoscere con la sua pagina instagram “greenrebel”, grazie alla quale ha proposto alcune iniziative nel saluzzese.

Dal 2019 ricopre la carica di consigliere comunale a Verzuolo, e spesso si fa portavoce di proposte inerenti la sostenibilità, i diritti e la valorizzazione del territorio. Ruolo: referente per la comunicazione e per il territorio del Saluzzese

Lucia Penazzo, 30 anni, è originaria di Villanova Mondovì. Da un paio d’anni è attenta all’acquisto di prodotti sfusi o con packaging sostenibile ed interessata all’autoproduzione. Fa parte di Puliamo il Mondo(vì)-Mondovì in transizione, gruppo attivo nel Monregalese per la riduzione di rifiuti e la consapevolezza su questo tema. 

Diplomata geometra, dopo aver lavorato diversi anni in questo ambito, ha sentito l’esigenza di cambiare e ha intrapreso un percorso lavorativo in ambito sociale.

Dal 2018 volontaria e, da fine 2020, presidente dell’organizzazione di volontariato MondoQui, associazione multiculturale per il dialogo tra persone di origini e nazionalità differenti. Ruolo: segreteria, logistica e amministrazione

Leonardo Zanarella, classe ’96, informatico, responsabile tecnico Sgasà.

Originario di Padova, vive a Molinella, dove da qualche anno segue a livello tecnico diverse realtà fortemente innovative.

All’interno di Sgasà è il responsabile tecnico, si occupa di tutte le componenti di programmazione del progetto, dal sito all’app.

Descrizione del progetto

Sgasà. Una comunità a consumo sostenibile. è un progetto che ha come obiettivo generale la promozione di una transizione verso un modello socio-economico alternativo e sostenibile partendo dalle città di Mondovì e Saluzzo e con la prospettiva di ampliarsi a tutto il territorio della provincia di Cuneo.

Sgasà è volta a promuovere un modello socio-economico alternativo e sostenibile nel territorio della provincia di Cuneo. L’iniziativa infatti vuole favorire una maggiore consapevolezza nelle abitudini di consumo alimentare della cittadinanza, attraverso un percorso di sensibilizzazione realizzato tramite eventi e laboratori che mirano all’incontro e al coinvolgimento di piccoli produttori locali e cittadini, con una particolare attenzione all’inclusione di quelli socialmente fragili ed emarginati. Inoltre, grazie all’ausilio di un furgone al 100% elettrico, il progetto mira a creare una rete di gruppi locali di cittadini capace di favorire una maggiore diffusione e circolazione di prodotti a km0, sfusi etici, coltivati con metodi biologici, di alta qualità e provenienti dalle piccole e molteplici realtà territoriali.

L’idea nasce da alcuni giovani, che nel 2019 hanno sentito di dare voce alla loro esigenza di essere fonte un cambiamento radicale, attraverso la creazione di un progetto che da subito porta nel nome il suo intento più profondo: “Il G.A.S. senza gas”, ovvero un Gruppo di Acquisto Solidale ad emissioni zero.

Grazie alla vittoria del bando “Giovani per Giovani” della Fondazione Compagnia di San Paolo e del premio Green del progetto “Metti in Circolo il cambiamento” di LVIA, a gennaio 2021 Sgasà ha preso vita.

Cronoprogramma

La prima azione messa in campo è stata un contest per giovani studenti del Liceo artistico di Saluzzo per la realizzazione del logo. Il risultato potete vederlo voi stessi!

Nel frattempo il gruppo di lavoro si è concentrato su un dettagliato lavoro di mappatura, volta a individuare tutti i produttori virtuosi della provincia che potranno entrare a far parte della rete. Contemporaneamente, si è lavorato alla creazione di due questionari, uno rivolto ai consumatori e uno ai produttori, che, una volta somministrati, permetteranno di raccogliere le esigenze reali del territorio e organizzare al meglio il lavoro futuro.

I prossimi passi vedranno l’avvio di un ciclo di incontri di presentazione del progetto e la creazione di una rete di gruppi locali che mira ad allargare la gamma dei soggetti coinvolti, condividendo i risultati ottenuti nelle prime fasi e riflettendo insieme sulla necessità di un cambio nei paradigmi di consumo e di produzione.

Al contempo, un ciclo di incontri sarà incentrato sull’attività di sensibilizzazione della cittadinanza in merito alle tematiche principali del progetto, in particolare sulle abitudini di consumo e sui punti cardini dell’economia circolare.

Costruita una mappa dettagliata di domanda e offerta di prodotti alimentari a filiera controllata e sostenibile e sensibilizzata la cittadinanza, su questo terreno fertile verrà attivato un servizio di facilitazione della circolarità dei prodotti selezionati, attraverso un furgone elettrico e il supporto dell’inserimento lavorativo di alcuni soggetti svantaggiati. 

Grazie al coinvolgimento delle persone, alla riduzione degli imballaggi – i prodotti che tratteremo saranno quando possibile sfusi -, all’accorciamento della filiera e alle distanze limitate, tutti potranno avere facile accesso a prodotti che solitamente vengono visti come economicamente impegnativi. 

Questo è il nostro modello di un sistema sostenibile a livello economico, ambientale e sociale: il sistema del futuro!

Il partenariato e i fondi

L’ente capofila del progetto Sgasà è LVIA, i principali partner sono Aica, Nemo e ARI.

Oltre ad essi il progetto trova l’adesione di diverse realtà locali di cui i comuni di Mondovì e Saluzzo, il Consorzio per I Servizi Socio Assistenziali del Monregalese (CSSM), la Cooperativa Erica, il Liceo Soleri Bertoni di Saluzzo, la cooperativa Franco Centro, oltre al supporte di altre molteplici realtà: l’associazione MondoQuì, il Consorzio Monviso Solidale, Legambiente, i G.A.S. locali…

Il progetto è stato vincitore del bando Giovani per Giovani della Fondazione Compagnia di San Paolo per un importo di 69.000€, e del Premio Idee Green promosso da LVIA e Legambiente nell’ambito del progetto Metti in circolo il cambiamento per 3000€.

Gli ideatori del progetto

Sgasà arriva dall’idea di 4 giovani con bisogni comuni, decisi ad essere protagonisti del cambiamento. I giovani si sono conosciuti alla fine del 2019, proprio quando la Compagnia di San Paolo lanciò il bando Mind club. Vista l’intesa che da subito è nata, hanno deciso di mettersi al lavoro su un progetto che rispondesse a diverse esigenze del territorio, presentando un’idea progettuale destinata poi ad evolversi e crescere nel tempo.


Sgasà. L’eco-furgoncino dello sfuso itinerante è un progetto che ha come obiettivo generale la promozione di una transizione verso un modello socio-economico alternativo e sostenibile partendo dalle città di Mondovì e Saluzzo e con la prospettiva di ampliarsi a tutto il territorio della provincia di Cuneo.


Sgasà, infatti, è volto a promuovere una maggiore consapevolezza nelle abitudini di consumo alimentare della cittadinanza, attraverso un percorso di sensibilizzazione realizzato tramite incontri e workshop che vedono l’incontro e il coinvolgimento di produttori e cittadini, includendo quelli socialmente fragili ed emarginati. Inoltre, grazie all’ausilio di un furgone al 100% elettrico, il progetto mira alla creazione di una rete di gruppi locali che favorisca una maggiore diffusione e circolazione di prodotti a km0, sfusi, etici, coltivati con metodi biologici, di alta qualità e provenienti dalle piccole e molteplici realtà territoriali.

Sgasà nasce da un’idea di alcuni giovani, che nel 2019 sentono l’esigenza di avere metodi di consumo alternativi a quelli allora proposti in provincia di Cuneo, semplificando i processi e accorciando la filiera.

Creano allora il progetto che da subito porta nel nome il suo intento più profondo: “Il G.A.S. senza gas”, ovvero un Gruppo di Acquisto Solidale ad emissioni zero.

Grazie alla vittoria dei bandi “Giovani per Giovani” della Fondazione Compagnia di San Paolo e “Metti in Circolo” di LVIA a gennaio 2021 Sgasà prende vita.

La prima azione messa in campo è un concorso per giovani artisti per la realizzazione del logo. Il risultato potete vederlo voi stessi!

Nel frattempo il gruppo di lavoro si concentra anche su un dettagliato lavoro di mappatura, volta ad individuare tutti i produttori virtuosi della provincia che entreranno a far parte della rete. In seguito alla somministrazione di due questionari, uno rivolto ai consumatori e uno ai produttori, che permetteranno di avere maggiore sensibilità rispetto alle esigenze reali del territorio, si avvierà un ciclo di incontri per presentare il progetto e per allargare la rete di soggetti coinvolti, condividendo i risultati ottenuti nelle prime fasi e riflettendo insieme sulla necessità di un cambio nei paradigmi di consumo.

Costruita una cartina dettagliata di domanda e offerta di prodotti alimentari a filiera controllata e sostenibile, verrà poi attivato un servizio di distribuzione attraverso un furgone elettrico (grazie anche al supporto che deriverà dall’inserimento lavorativo di alcuni soggetti svantaggiati), che preleverà i prodotti ordinati e li consegnerà in dei punti di raccolta come tipicamente avviene per i Gruppi di Acquisto Solidale. Grazie al grande potere di acquisto del gruppo, alla riduzione degli imballaggi – i prodotti che tratteremo saranno quando possibile sfusi -, all’accorciamento della filiera e alle distanze limitate, tutti potranno avere facile accesso a prodotti che solitamente vengono visti come economicamente impegnativi. Cibo sano per te e per l’ambiente, direttamente a casa tua.

Questo è il nostro modello di un sistema sostenibile a livello economico, ambientale e sociale, il sistema del futuro.